Piazzetta che prende il nome dal sottotenente Aldo Lusardi (1908–1935), morbegnese che morì a soli 27 anni nella guerra d’Africa per la conquista dell’Etiopia, e venne decorato con la medaglia d’oro d’Africa al Valor militare.
Antico palazzo della famiglia Parravicini risalente al XV secolo e rimaneggiato successivamente, presenta nel cortile un porticato stranamente realizzato in cotto per le logge e le colonne; sopra il loggiato al piano superiore si possono intravedere inoltre dei graffiti ormai parecchio rovinati.
All’interno l’architrave del camino in pietra porta lo stemma, un cigno d’argento in campo rosso, riconducibile alla famiglia Parravicini. Nonostante la struttura possa sembrare che si eriga solo intorno al cortile, tuttavia essa si sviluppa anche verso la montagna.
In piazza Lusardi si nota un affresco quattrocentesco raffigurante una Madonna col Bambino sulla terrazza del palazzo di fronte e l’area ora adibita a un piccolo parcheggio ricavato dallo smantellamento del vecchio carcere avvenuto negli anni ’60. Inoltre l’edificio della birreria è probabilmente più antico di quanto mostri la facciata ottocentesca.
After several recent restorations, few traces remain (a porch and archways) of what must have been an elegant mansion as indicated by the powerful Paravicini family coat of arms appearing on the mantlepiece of the fireplace in the large hall on the
first floor. The dilapidated state of the building led to it being referred to as Court of miracles.
Nach den vielen Renovierungen bleiben wenige Spuren (Portikus, Arkaden) von diesem Herrensitz (16. Jahrhundert). Das Wappen der mächtigen Familie Paravicini hängt noch am Kaminarchitrav eines Saales im ersten Stock. Wegen der Beschädigung wird das Gebäude Corte dei miracoli bezeichnet.
Attraverso uno stretto portico, procedendo lungo la sponda del torrente Bitto, si entra nella contrada delle Seriole, area di nascita dei primi impianti di Morbegno (frantoi, mulini, officine, piccole fabbriche) che traevano energia dalla rapida caduta delle acque.
Proseguendo, su una parete a sinistra si nota una Crocifissione settecentesca e più avanti, per terra, vicino a un lavatoio presso l’argine, un’antica macina da mulino.
La contrada deve il nome ai Sèriöl, le così chiamate rogge che servivano a irrigare la campagna fino al fiume Adda. Anche se fino a qualche decennio fa animata sede di attività artigianali ora si presenta come un’area piuttosto degradata.
Lying on the right bank of the fast flowing Bitto, this was the heart of the medieval village with its artisans exploiting the power of the water with mills, smithies, sawmills, laundries. The settlement takes its name from the word seriol meaning ditch, brook.
Diese Straße liegt auf der rechten Seite des Flusses Bitto und ihr Name stammt aus dem dialektischen Wort i seriöl (Bach). Hier
(14. Jahrhundert) entstand der alte Kern des mittelalterlichen Dorfes mit seinen handwerklichen Tätigkeiten (Mühlen, Sägewerke, Waschplätze), die die Wasserkraft ausnutzten.